Creativaconcc, copywriter freelance "pratica"

Il blog "creativaconcc" - selezione di notizie, idee e opportunità nel campo della scrittura - è un'iniziativa di Simona Cremonini, copywriter/editor/addetta stampa libera professionista.
Come creativaconcc (ovvero "creativa con conto corrente") sono costantemente disponibile per nuove collaborazioni con agenzie di comunicazione, case editrici, redazioni giornalistiche, enti, aziende, autori e professionisti nei campi della scrittura pubblicitaria, redazione testi, ufficio stampa, editing, correzione bozze, oppure per l'organizzazione di eventi letterari (festival, corsi, presentazioni).

Per preventivi potete visitare il sito personale oppure scrivermi a creativaconcc@simonacremonini.it


Visualizzazione post con etichetta Marketing. Mostra tutti i post
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lunedì 13 gennaio 2014

lunedì 7 gennaio 2013

[Idee opportune] Come monetizzare Twitter?


Come si fa a guadagnare da un account su Twitter? La domanda mi ha sfiorato in questi giorni e allora mi sono messa a pensarci su, cercando di razionalizzare la faccenda, ma anche facendo qualche ricerca online per vedere se trovavo qualche caso interessante.

La risposta migliore arriva decisamente da Yahoo! Answers  (ma ne dubitavate?), dove alla mia stessa domanda uno degli utenti risponde: "Vuoi sapere come fare soldi? Semplice, ti cancelli da twitter, spegni il pc e VAI A ZAPPARE!"
Come dargli torto, in un certo senso?

La verità è che questo utente non si è sbagliato completamente, perché a parte che il tempo (e anche quello trascorso sui social) è denaro, anche Twitter può essere opportunità per "seminare" e crearsi una reputazione, che a sua volta può portare clienti, quindi guadagni...
Sì, è un lavoro lungo e complesso quello di raccogliere follower e crearsi un'identità. Poi, su Twitter, si è su una vetrina immediata in cui tutti hanno facoltà di parola e di replica (e si smascherano facilmente gli imbroglioni).





Anche Youtube non ci aiuta molto, visto che le semplici 10 regolette per diventare famosi su Twitter non sembrano poi così invincibili, almeno a guardare questo video (e poi non si mette mi piace su Twitter, si ritwitta!):
http://www.youtube.com/watch?v=ICRqwwk01sI

Forse l'altro modo più diretto per guadagnare con Twitter è gestirlo per conto di chi ha bisogno di crearsi una reputazione: eventi, personaggi, aziende. Le tipologie di esigenze possono essere molte, ma mai come in questi casi bisogna stare attenti a che cosa si va incontro.
Eh sì, perché "twittare" le news aziendali (come link o come sunti in 140 parole) può essere anche un incarico semplice e scontato, ma cosa si fa in caso di "crisi"? Vi ricordate cosa avvenne un anno fa con Mac Donald's e la sua campagna per raccogliere storie degli utenti?

Insomma, queste sono alcune riflessioni che ho partorito. Voi avete qualche altra idea per guadagnare soldi con Twitter?
Se volete potete anche scrivermi (su twitter) a @creativaconcc.

mercoledì 2 gennaio 2013

[Idee opportune] Da Regione Lombardia progetti formativi con rimborso




Entro il 15 gennaio in vari comuni della Lombardia si può partecipare a "Dote Comune", progetti formativi che riguardano anche pubblicità, comunicazione ed editoria.

C'è anche un rimborso spese forfettario.

Qui ci sono un po' di informazioni fornite dal Comune di Desenzano del Garda:
http://www.comune.desenzano.brescia.it/italian/messaggio-firstclass.php?path=http%3A%2F%2Fwrc.onde.net%2Fpub%2Fbandi-e-concorsi%2FI06AEC5F6?templates=wh-messaggio-siautore

martedì 1 gennaio 2013

10 + 1 Cose da fare all’inizio dell’anno




Succede tutti gli anni... Il 1 gennaio (il 2 a volersi riposare!) tutto riparte da capo.
Ecco quindi 10+1 cose da fare (anche) quest'anno, in questi giorni.


1) Cosa vogliamo realizzare quest’anno? Quanto vogliamo fatturare quest’anno? Quali possono essere le strategie nuove da mettere in pratica?

2) Ci servono soldi per i nostri progetti? Dobbiamo sentire la banca per accendere qualche finanziamento?

3) Come sono messe le nostre attrezzature? Il computer è da cambiare? E il cellulare? L’automobile?

4) Quali e quante collaborazioni vogliamo interrompere, per qualunque motivo?

5) Dobbiamo cambiare la nostra situazione fiscale? Aprire una partita iva? Oppure continuare con contratti a progetto e collaborazioni occasionali? Dato il momento di crisi economica, aprire una partita iva non sarebbe molto saggio se è un salto nel vuoto.

6) Il blog o il sito hanno bisogno di essere rinnovati? Abbiamo bisogno di aprirne uno nuovo?

7) Cosa non ha funzionato l’anno scorso? In che cosa dobbiamo migliorare od organizzarci meglio?

8) Ci sono dei clienti o delle aziende a cui è stato fatto un preventivo da ricontattare? È rimasto in sospeso qualche lavoro dallo scorso anno? E i pagamenti?

9) A quali fiere vogliamo partecipare quest’anno come visitatori o come espositori? Ce ne sono alcune già in fase di organizzazione che bisogna iniziare a contattare?

10) Tesserino da pubblicista: gli articoli del 2011 e 2012 sono sufficienti per iscriversi all'elenco? Di quali informazioni abbiamo bisogno per fare domanda?

10 + 1) Con l’inizio dell’anno tutto si azzera: le fatture ripartono dalla numero 1, occorre fare un nuovo elenco delle fatture di vendita e di acquisto, un nuovo elenco dei preventivi, eccetera eccetera: ma poi saremo pronti per affrontare con la massima organizzazione questo 2013!

giovedì 8 novembre 2012

[Risorsa] Prezzi progetti di comunicazione



Ecco i prezzi che, secondo Assocomunicazione, un tempo Assap, bisognerebbe applicare nei progetti di comunicazione, compresa la redazione di alcuni tipi di testi come le sceneggiature... ho usato il condizionale.
http://badavenue.wordpress.com/2012/03/11/listino-prezzi-prima-parte-atl-con-budget-inferiori-ai-100k/

Nb: mi è stato segnalato in un commento a un vecchio post, ma mi pare giusto fare un nuovo post per evidenziarlo...

giovedì 30 agosto 2012

[Risorsa] Una Srl a 1 euro, se hai meno di 35 anni




Operativa da ieri la possibilità di avviare società a responsabilità limitata semplificata (Srls) tra under 35 che devono essere costituite dal notaio su modello standard ministeriale di atto costitutivo (comprensivo dello statuto) e che possono avere anche un solo euro come capitale sociale. 
http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-08-30/euro-credito-difficile-100149.shtml

martedì 31 luglio 2012

[Risorsa] Marketing dei Professionisti: la Cassazione dice sì alla pubblicità








In conclusione, un professionista può pubblicizzare le proprie prestazioni lavorative anche mediante opera di volantinaggio, l’importante è che siano sempre rispettati i principi di trasparenza e di veridicità del messaggio:
http://www.francoabruzzo.it/document.asp?DID=9630

lunedì 13 febbraio 2012

[Alla lavagna] Definire il proprio ruolo

Un articolo uscito oggi sulla Gazzetta di Mantova mi dà lo spunto per affrontare un problema a cui in passato si è accennato, ma che forse non ho mai approfondito a dovere: molto spesso, anche quando ricevo email dai lettori, noto che gli aspiranti creativiconcc (definizione in cui da sempre sono ricompresi copy, addetti stampa giornalisti e tutti coloro che vogliono scrivere per mestiere) spesso sono confusi e tendono a non fare grandi distinzioni tra i diversi (tanti ma anche differenti) lavori in questo settore.

Fare l’addetto stampa o il comunicatore è diverso dal fare il giornalista, fare il copy pubblicitario è diverso dal fare il web editor: personalmente ho imparato, nel tempo e con l’esperienza, a destreggiarmi tra lavori di tipo diverso ma non è detto che tutti abbiano questa capacità (soprattutto con esiti di successo).

Il consiglio, quindi, è di definire il proprio ruolo, definire le proprie ambizioni e aspirazioni (per esempio le cose più interessanti a livello giornalistico probabilmente non potrete raccontarle da addetto stampa), definire le proprie capacità onde evitare un danno a se stessi (non verrete richiamati se avete fatto male un lavoro) o all’intera categoria (se tutti continuano a improvvisarsi copywriter seo o correttori bozze senza saperlo fare la percezione della qualità di un lavoro specialistico da parte degli eventuali committenti si abbassa).

Forse non è facile sapere dall’inizio cosa di preciso si vuole fare, ma uno sforzo per capirlo è indispensabile farlo. Che ne pensate?



Questo l’articolo che mi ha fatto partorire questo post (puro vetriolo, ci sarà da divertirsi a leggere i giornali e guardare i telegiornali locali in questi giorni!):

domenica 11 dicembre 2011

giovedì 24 marzo 2011

[Risorsa] La paga del freelance












Un lungo articolo di Dario Banfi (già apprezzato autore di Professionisti Digitali) sulle retribuzioni dei freelance:
http://www.humanitech.it/?p=2942

giovedì 2 dicembre 2010

[La posta di creativaconcc] Inquadramento del libero professionista in comunicazione













Ciao!

Mi hanno consigliato di scriverti per avere qualche consiglio sull'aspetto burocratico del lavoro di libero professionista nel campo della comunicazione.

Ho una partita iva al regime dei minimi col codice "giornalista indipendente", ma so che ci sono altre opzioni e vorrei informarmi per gestirla al meglio..visto che negli ultimi 2 anni é stata solo una rimessa... Collaboro con un giornale dal 2007 e l'azienda da tempo ha fissato un tetto mensile di 20 pezzi, "costringendo" di fatto i collaboratori più assidui (la maggior parte) ad aprire una partita iva per poter continuare.

Il problema é che non ho ancora trovato nessun consulente o commercialista esperto del campo del giornalismo e comunicazione; cosi' negli ultimi 2 anni mi sono ritrovata ad andare a caccia di mille informazioni per uscire viva dall'ansia da modello unico...e non so nemmeno se sono stata consigliata bene...
Adesso quindi vorrei cercare di fare chiarezza per essere sicura di avere le carte in regola...ci sono dei link o degli indirizzi a cui posso rivolgermi, sicura di trovare risposte concrete (Abito in Toscana)?

Grazie per l'attenzione.
Cordiali saluti e buon lavoro





Ciao Laura,
Purtroppo è un campo minato, ed è molto difficile dare indicazioni, anche perché io non sono una commercialista e non so quanto cambiano le varie professioni (e le relative tasse!) usando un riferimento Ateco e l’altro. Io ho la partita iva in pubbliche relazioni, quindi in un ramo diverso dal giornalismo. E non ho il regime dei 30.000 euro.

Mi viene in mente che potresti sentire Nidil Cgil e lo stesso ordine dei giornalisti in Toscana. Non credo esista un commercialista esperto in comunicazione (io ne ho uno che ho paradossalmente istruito io sulla mia professione e su cose tipo Google Adwords).

E’ l’unica cosa che mi viene in mente, soprattutto se non hai colleghi che abbiano risolto il problema...

Penserei di pubblicare la tua lettera così da vedere se qualcuno ci dice qualcosa...

Ciao
Simona

venerdì 12 novembre 2010

[Concorso] Marchio per la città di Andria

Il Comune di Andria indice un concorso d’idee per acquisire una proposta ideativa (PDF), per la realizzazione grafica di un Marchio di qualità della Città di Andria:
http://www.draft.it/cms/Contenuti/concorso-per-il-marchio-di-qualita-del-territorio-di-andria

mercoledì 27 ottobre 2010

[Risorsa] Nasce il portale Giovaneimpresa.it













Il Ministro per la Gioventù, Giorgia Meloni ha presentato il nuovo portale Giovaneimpresa.it, il portale rappresenta una vera e propria mappa per tutti quei giovani che si vogliano approcciare al mondo dell’imprenditoria:
http://www.agenparl.it/articoli/focus/news/focus/20101027-giorgia-meloni-presenta-giovaneimpresa-it

venerdì 17 settembre 2010

[Risorsa] Libro: Buzz marketing nei social media

















Chi si promuove, chi promuove i prodotti dei propri clienti tramite Internet, sa che i Social Media sono ormai "scontati" come cassa di risonanza per essere presenti on-line.
Interessante, quindi, questo contributo che a partire da case history affrontate nella loro realtà pratica in una reale agenzia di buzz marketing, diventano un modello di studio su "Come scatenare il passaparola online", ovvero su quali sono le modalità, le regole, i modelli che si possono applicare per sfruttare il web e i social media per una campagna dedicata a un prodotto. Quindi non un libro che contiene la formula magica per arrivare ovunque, ma una buona guida per affrontare un nuovo modo di fare marketing, per promuovere se stessi come freelance sia per gestire o suggerire spunti ai clienti sulle loro promozioni.
Molto ricche inoltre sono le “banche dati” di risorse da cui i creativiconcc possono attingere per “mappare” i canali disponibili, per analizzare la brand reputation, per conoscere le monitoring dashboard.


Titolo Buzz marketing nei social media. Come scatenare il passaparola on-line
Prezzo € 14,00
2009, 133 p., ill., brossura
Editore Fausto Lupetti Editore (collana Media e web communications)


http://www.ibs.it/code/9788895962375/zzz1k1456/buzz-marketing-nei-social.html