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giovedì 23 gennaio 2014
[Alla lavagna] #CoglioneNo ma realista sì.
In questi giorni sto seguendo quanto sta succedendo su internet a proposito della campagna #CoglioneNo, cercando di capirne sia le dinamiche virali sia i contenuti.
Sì, perché aderisco con entusiasmo quando si tratta di ribadire che ognuno andrebbe pagato e andrebbe pagato il giusto per il lavoro che fa (e sono 7 anni che su questo blog cerco di capire insieme a chi mi legge quanto sia il giusto…), ma dall'altra parte non voglio smettere di essere critica su tutta la realtà in cui vivo e di cui vivo. Credo che un po' di autocritica ce la dobbiamo fare noi "creativi" e "freelance" in primis, perché "pur di" c'è un po' troppa gente che si presta a certe situazioni.
Da sempre sono convinta che l'esperienza vada fatta, e se serve anche gratis, ma se devo collaborare a titolo gratuito o fare uno stage intanto deve essere un'attività in cui effettivamente imparo quello che in futuro farò per essere pagata/o (non fare fotocopie…) e soprattutto che ci siano dei limiti che una/o si deve dare quando fa quelle esperienze. E parlo di limiti di tempo e denaro.
Ci resto male di fronte a chi mi dice che da anni sta tentando di lavorare scrivendo, ma non riesce.
Ci resto male quando qualcuno mi dice che da anni scrive per lo stesso giornale a 3 euro a pezzo. E non parlo dei due anni del tesserino, che uno può anche fare un sacrificio… Parlo di 8-10-12 anni. "Hai mai pensato di lasciar perdere?" mi viene da domandare. "Non avresti più soddisfazioni a farti un blog e a parlare di un argomento che interessa a te?"
Ci resto male quando scopro che gente che scrive da anni e che ha 10-15 anni di esperienza ora inizieranno a pagarla… Mi è successo in questi giorni: e ovviamente mi chiedono "che cosa posso chiedere come compenso?", quando io dopo 7 anni di partita iva ancora valuto i preventivi caso per caso.
Ci resto male quando qualcuno pensa che con un corso di 6 lezioni pagate profumatamente poi potrà vivere scrivendo (come se i clienti e le collaborazioni piombassero dal cielo…).
Ci resto male che ci sia gente che può permettersi per anni di non lavorare, facendo finta di lavorare nel settore in cui vorrebbero lavorare, ma senza che sia effettivamente questo a dar loro da vivere… Sì, io penso che se uno è un professionista vada pagato per il lavoro che fa e che debba vivere di quello. E che non debbano esserci famiglie, nonne, amanti che lo mantengono mentre il mercato di questi lavori si affolla di figure che tengono il piede dentro la porta per non farla richiudere, ma che non ne fanno davvero parte.
Leggendo anche qualche commento sulla pagina Facebook di #CoglioneNo, credo che molti debbano farsi un esame di coscienza.
lunedì 13 febbraio 2012
[Alla lavagna] Definire il proprio ruolo
Un articolo uscito oggi sulla Gazzetta di Mantova mi dà lo spunto per affrontare un problema a cui in passato si è accennato, ma che forse non ho mai approfondito a dovere: molto spesso, anche quando ricevo email dai lettori, noto che gli aspiranti creativiconcc (definizione in cui da sempre sono ricompresi copy, addetti stampa giornalisti e tutti coloro che vogliono scrivere per mestiere) spesso sono confusi e tendono a non fare grandi distinzioni tra i diversi (tanti ma anche differenti) lavori in questo settore.
Fare l’addetto stampa o il comunicatore è diverso dal fare il giornalista, fare il copy pubblicitario è diverso dal fare il web editor: personalmente ho imparato, nel tempo e con l’esperienza, a destreggiarmi tra lavori di tipo diverso ma non è detto che tutti abbiano questa capacità (soprattutto con esiti di successo).
Il consiglio, quindi, è di definire il proprio ruolo, definire le proprie ambizioni e aspirazioni (per esempio le cose più interessanti a livello giornalistico probabilmente non potrete raccontarle da addetto stampa), definire le proprie capacità onde evitare un danno a se stessi (non verrete richiamati se avete fatto male un lavoro) o all’intera categoria (se tutti continuano a improvvisarsi copywriter seo o correttori bozze senza saperlo fare la percezione della qualità di un lavoro specialistico da parte degli eventuali committenti si abbassa).
Forse non è facile sapere dall’inizio cosa di preciso si vuole fare, ma uno sforzo per capirlo è indispensabile farlo. Che ne pensate?
Questo l’articolo che mi ha fatto partorire questo post (puro vetriolo, ci sarà da divertirsi a leggere i giornali e guardare i telegiornali locali in questi giorni!):
Fare l’addetto stampa o il comunicatore è diverso dal fare il giornalista, fare il copy pubblicitario è diverso dal fare il web editor: personalmente ho imparato, nel tempo e con l’esperienza, a destreggiarmi tra lavori di tipo diverso ma non è detto che tutti abbiano questa capacità (soprattutto con esiti di successo).
Il consiglio, quindi, è di definire il proprio ruolo, definire le proprie ambizioni e aspirazioni (per esempio le cose più interessanti a livello giornalistico probabilmente non potrete raccontarle da addetto stampa), definire le proprie capacità onde evitare un danno a se stessi (non verrete richiamati se avete fatto male un lavoro) o all’intera categoria (se tutti continuano a improvvisarsi copywriter seo o correttori bozze senza saperlo fare la percezione della qualità di un lavoro specialistico da parte degli eventuali committenti si abbassa).
Forse non è facile sapere dall’inizio cosa di preciso si vuole fare, ma uno sforzo per capirlo è indispensabile farlo. Che ne pensate?
Questo l’articolo che mi ha fatto partorire questo post (puro vetriolo, ci sarà da divertirsi a leggere i giornali e guardare i telegiornali locali in questi giorni!):
venerdì 25 febbraio 2011
[Alla lavagna] Zoidu, piattaforma di lavoro per copywriter

Che mi dite di Zoidu? Qualcuno utilizza questa piattaforma? Come vi siete trovati? Vi hanno pagati?
www.zoidu.com
Qui emerge qualche problemino:
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20110223023959AAXQfGS
mercoledì 20 ottobre 2010
[Alla lavagna] Scrittura discorso
mercoledì 6 agosto 2008
[Alla lavagna] Che tristezza…

Stasera volevo festeggiare un fatto piacevole che mi è successo oggi: una libreria voleva ordinare una copia del mio libro sulle leggende del Garda e mi ha telefonato per sapere come fare!
Doveva essere uno di quei momenti di vera soddisfazione che non succedono poi tanto spesso, poi però mi è venuta voglia di aggiornare il sito relativo e sono andata in cerca di una segnalazione sulla serata al Galeter fatta tempo fa, poiché il blog tradizionipopolari.blogspot.com aveva ripubblicato l’articolo di Brescia Oggi e avevo anche commentato il post relativo...
Ho lanciato su Google una ricerca con creative_con_c/c perché ricordavo di aver fatto il commento ma non come si chiamasse precisamente il blog.
In quell momento mi sono letteralmente cascati quei cosi che una donna non dovrebbe avere: c’è in giro gente che su altri blog si firma creativa_con_c/c!...
Guardate qui:
(i commenti non sono miei)
http://midiblog.net/2008/03/17/storia-d-amore-accordi/
Che cosa triste...
martedì 29 luglio 2008
[Alla lavagna] Legge 150/2000 e Associazioni di categoria

Chiedo una mano ai visitatori di creativaconcc.
La Legge 150/2000 (ovvero obbligo dell’iscrizione all’albo dei giornalisti per chi svolge l’attività di addetto stampa in pubbliche amministrazioni) è applicata anche per le Associazioni di categoria e per i Sindacati? (Confagricoltura, Upa, Cna, Cgil – Cisl – Uil, eccetera)
http://www.senato.it/parlam/leggi/00150l.htm
La Legge 150/2000 per quanto riguarda l’ambito di applicazione fa riferimento a questo decreto legislativo:
http://www.giustizia.it/cassazione/leggi/dlgs29_93.html#ART1
Ovvero:
Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi ed associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale.
mercoledì 16 luglio 2008
[Alla lavagna] Beccati!

Ieri sera ho scoperto che un’agenzia di pubblicità, per una nuova campagna, ha utilizzato un copy uguale a uno fatto da un’agenzia con cui lavoro (non fatto da me, se no avrei fatto il diavolo a 8!)
E oggi in giro per il web ho scoperto che un frequentatore del blog ha una presentazione un po’ troppo simile alla mia...
E voi, avete beccato qualcuno a copyare*?
* liberamente ispirato a cosafaicopy.splinder.com ;-)
sabato 12 luglio 2008
mercoledì 9 luglio 2008
[Alla lavagna] Acquisto libro Creativaconcc
mercoledì 25 giugno 2008
[Alla lavagna] Aiuto per un 10+1

Mi piacerebbe realizzare un decalogo 10+1 sulla realizzazione di siti web: ovvero 10 idee su come farsi un sito web (tipo simonacremonini.it) e spendere poco o nulla (magari solo il necessario per l’acquisto del dominio).
Se volete / potete contribuire, contattatemi e fatemi le vostre segnalazioni a creativaconcc@simonacremonini.it.
Grazie!
sabato 26 aprile 2008
[Alla lavagna] Offline

La creativaconcc è attualmente senza un collegamento Internet stabile e quindi il blog resterà non aggiornato per un po’ (spero ancora soltanto per qualche giorno).
In compenso vedo la posta elettronica, quindi i reparti “preventivi” e “commesse” sono pienamente operativi!
(nonché il reparto commerciale, che si è accaparrato in questi giorni nuovi lavori e soprattutto ha iniziato a spianare la strada per occuparsi di un ufficio stampa molto molto succulento!)
ps: grazie Caterina per il sostegno!
sabato 5 aprile 2008
[Alla lavagna] I visitatori di creativaconcc
lunedì 31 marzo 2008
[Alla lavagna] Preventivi

Stasera ho risposto a un’email che non mi è piaciuta per niente e ho deciso di fare questo post.
Non posso fare preventivi al posto di un altro copy.
So che questa cosa è brutta da dire, ma qualunque indicazione io possa dare sarà sempre approssimativa, non avendo nessuna informazione certa su cui basarmi. Diverse volte ho postato lettere di altri creativi che mi chiedevano dei prezzi e nessuno, nemmeno in maniera anonima, ha mai commentato i prezzi che suggerivo. Ora mi sento di dire che non solo sono molto delusa che manchi il confronto ma che ho anche l’impressione di perdere tempo a stare dietro a tutto questo.
Fare un preventivo vuol dire avere tutte le informazioni possibili e immaginabili su un’azienda (quanto posso tirare, in sostanza?) e poi anche quelle “sovrannaturali”, quelle che arrivano dal sesto senso, ovvero quelle che tante volte arrivano dall’incontro col cliente, dall’email che ha mandato, dal parlarci al telefono. (quanto farebbe comodo anche a me qualcuno che mi dica il giusto prezzo per un preventivo!)
Questo è un istinto che uno però deve sviluppare da solo, A VOLTE VA MALE E A VOLTE VA BENE, ma l’aspetto commerciale è importantissimo per un freelance: se uno non riesce a gestirselo allora forse ha sbagliato mestiere (e blog!).
In sostanza non risponderò ad altre persone che mi chiedono dei prezzi, ma il confronto potrà restare aperto sul resto.
E comunque, sono l’unica che i prezzi se li è andata a guardare su Internet, per esempio su http://www.scrittura.org/???
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Marketing
mercoledì 26 marzo 2008
[Alla lavagna] Sempre all’erta!
Niente da fare, non ci si può riposare un minuto... In questi giorni ho mandato un sollecito a un cliente, dopo una ventina di giorni che era in ritardo con il pagamento di una fattura, e cosa scopro oggi? Aveva dei dati sbagliati per fare il bonifico.
Ma se ne sarà accorto ora oppure un mese fa?
Bisogna davvero stare sempre all’erta...
Ma se ne sarà accorto ora oppure un mese fa?
Bisogna davvero stare sempre all’erta...
lunedì 4 febbraio 2008
[Alla lavagna] Copy non miei
Come mi comporto con un cliente che ha scritto che ho curato i copy di una campagna, mentre non è vero?
Si tratta di copy per direct marketing, ovvero né sul web né sulla carta stampata dovrebbe apparire nulla di ufficiale, ma la cosa mi preoccupa...
Si tratta di copy per direct marketing, ovvero né sul web né sulla carta stampata dovrebbe apparire nulla di ufficiale, ma la cosa mi preoccupa...
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venerdì 18 gennaio 2008
[Alla lavagna] Traduzione di una fattura
lunedì 31 dicembre 2007
[Alla lavagna] 31/12/07: Scade Creativaconcc
Se proprio devo dire la verità, di fare questo post mai me l’ero immaginato.
Sì, d’accordo, ho messo su il blog ed era prevista una scadenza, ma non aveva mai pensato questo reale momento in cui avrei dovuto “fare i conti”.
Vorrei innanzitutto fare un piccolo bilancio, tanto per rompere gli indugi, su quello che è stato creativaconcc in questo ultimo anno:
- 365 giorni di lavoro, con un aggiornamento quasi quotidiano
- circa un migliaio di post dedicati a opportunità di lavoro
- piazzamento del blog nei motori di ricerca per query importanti
- 3 o 4 lavori ottenuti dai visitatori del blog (di cui mi hanno gentilmente messa a conoscenza)
- alcuni collaboratori/segnalatori che hanno dimostrato dedizione al progetto
Ho voluto cominciare con i traguardi positivi di quest’anno, che è stato un anno molto travagliato ma talmente felice sotto tanti aspetti che oggi posso chiudere il blog con la massima serenità.
Creativaconcc chiude?
Sì, in un certo senso è così. Creativaconcc non ha superato il primo anno di prova e quindi dovrà, se non proprio chiudere, perlomeno “mutare”.
Facendo un passo indietro, è difficile spiegare la genesi di un progetto come creativaconcc. È nella mia stessa natura la passione di osservare, analizzare, editare, cercare di trarre qualcosa da tutto ciò che mi circonda. Questo è sempre stato il mio atteggiamento anche nei confronti del web, e mi sono sempre chiesta se, intensificando abbastanza le mie attività, sarei prima o poi riuscita a vivere lavorando esclusivamente con il web: scrivendo per siti, facendomi mandare materiale da editare via email, ecc.
La risposta che ho avuto in questi mesi è un no.
No. Non è possibile guadagnare abbastanza così.
Bisogna uscire dal web. Bisogna incontrare le aziende, le agenzie, le case editrici, le redazioni.
Parafrasando lo scrittore Elvezio Sciallis (che intervistai qualche anno fa per LaTelaNera):
Non state chiusi in casa a vedervi i vostri film sul megaschermo del cavolo! Uscite, rubate, toccate le donne, annusate, guardate come parlano e ascoltate come si muovono per le strade e poi scrivetene.
Il blog mi è, in qualche modo, servito da “scusa”, come una sorta di osservatorio su quanto c’era in giro, su quello che il web offre e non offre: un esperimento molto utile che ho cercato di condividere ma le cui potenzialità non credo siano state recepite da molte persone.
Il passare dei mesi, la difficile “monetizzazione” delle attività del blog (adsense, il libro, ecc), l’aumento di altri impegni, la necessità di portare il fatturato dell’attività a livelli sufficienti per vivere e per affrontare i prossimi appuntamenti anche fiscali (l’anno prossimo ci sono gli studi di settore!) hanno fatto mancare il naturale entusiasmo che dovrebbe tenere in vita creativaconcc.
Negli ultimi mesi ho “tirato avanti”, cercando di rispettare determinati ritmi, cercando l’appoggio di collaboratori, invitando i visitatori in vari modi a partecipare, ma mi rendo conto di aver fallito: i collaboratori, nonostante il loro ottimo lavoro, non sono stati sufficienti, i visitatori hanno (giustamente) optato per prendere quello che c’era da prendere e andarsene, la posta di chi “aveva una cosa da chiedermi” è diventata sempre più frequente.
Oggi, per non implodere di attività, sono costretta a ridimensionare il tutto, optando per una gestione diversa, forse meno “comunicativa” ma molto più facile da reggere.
Tanto per fare alcuni esempi:
D'ora in poi niente più risposta a chi mi manda il curriculum: verranno archiviati e basta, non manderò un’email spiegando per l’ennesima volta che sono una giovane libera professionista senza soldi e senza la possibilità di far scrivere altri.
D'ora in poi niente più opportunità per dipendenti: saranno pubblicate quelle rivolte a collaboratori esterni e freelance, eventualmente cocopro. (questo è il target a cui voglio rivolgermi)
D'ora in poi niente più segnalazioni di eventi, conferenze, rassegne: le idee opportune saranno molto più risicate visto che nessuno poi partecipa a certe iniziative (a quanto pare pochi hanno capito che un creativoconcc deve essere un commerciale con le palle... o prendersi un account!)
Diminuiranno i post. Dai 3 post che attualmente faccio al giorno, si passerà ad aggiornamenti 3 o 4 volte la settimana, che spero più incisivi.
Una novità importante, peraltro già annunciata, è una nuova metodologia per rispondere alle richieste che mi arrivano via email. Posterò le risposte alle email che ricevo sul blog (nella posta di creativaconcc) sperando che così la gente smetta di scrivermi ma si senta più coinvolta dal blog. La gestione della posta elettronica è ormai troppo onerosa in termini di tempo e voglio che i visitatori usino e consultino il blog anziché scrivere a me.
Inoltre, sparisce l’iniziativa “antenne”: ogni segnalazione ricevuta d'ora in poi sarà pubblicata come "segnalazione di". (la possibilità di collaborazione continua a rimanere gratuita)
Queste sono più o meno le novità principali. Spero così di poter continuare a gestire questo progetto, a cui tengo molto, e non farlo diventare un blog come tanti.
Naturalmente, nell’ottica di migliorare sempre più, mi aspetto che i visitatori continuino a contribuire facendo ciò che fa rima con chick (gallina) e segnalando utilità (risorse, opportunità, ecc.).
Per oggi chiudo qui (mai un post fu così lungo su questo blog!) ma da domani il lavoro riprende. I creativiconcc non si fermano per la febbre, figurarsi per un cambio di data. C’è un c/c che aspetta di essere nutrito.
Un buon 2008 a tutti.
La creativaconcc
Simona Cremonini
Sì, d’accordo, ho messo su il blog ed era prevista una scadenza, ma non aveva mai pensato questo reale momento in cui avrei dovuto “fare i conti”.
Vorrei innanzitutto fare un piccolo bilancio, tanto per rompere gli indugi, su quello che è stato creativaconcc in questo ultimo anno:
- 365 giorni di lavoro, con un aggiornamento quasi quotidiano
- circa un migliaio di post dedicati a opportunità di lavoro
- piazzamento del blog nei motori di ricerca per query importanti
- 3 o 4 lavori ottenuti dai visitatori del blog (di cui mi hanno gentilmente messa a conoscenza)
- alcuni collaboratori/segnalatori che hanno dimostrato dedizione al progetto
Ho voluto cominciare con i traguardi positivi di quest’anno, che è stato un anno molto travagliato ma talmente felice sotto tanti aspetti che oggi posso chiudere il blog con la massima serenità.
Creativaconcc chiude?
Sì, in un certo senso è così. Creativaconcc non ha superato il primo anno di prova e quindi dovrà, se non proprio chiudere, perlomeno “mutare”.
Facendo un passo indietro, è difficile spiegare la genesi di un progetto come creativaconcc. È nella mia stessa natura la passione di osservare, analizzare, editare, cercare di trarre qualcosa da tutto ciò che mi circonda. Questo è sempre stato il mio atteggiamento anche nei confronti del web, e mi sono sempre chiesta se, intensificando abbastanza le mie attività, sarei prima o poi riuscita a vivere lavorando esclusivamente con il web: scrivendo per siti, facendomi mandare materiale da editare via email, ecc.
La risposta che ho avuto in questi mesi è un no.
No. Non è possibile guadagnare abbastanza così.
Bisogna uscire dal web. Bisogna incontrare le aziende, le agenzie, le case editrici, le redazioni.
Parafrasando lo scrittore Elvezio Sciallis (che intervistai qualche anno fa per LaTelaNera):
Non state chiusi in casa a vedervi i vostri film sul megaschermo del cavolo! Uscite, rubate, toccate le donne, annusate, guardate come parlano e ascoltate come si muovono per le strade e poi scrivetene.
Il blog mi è, in qualche modo, servito da “scusa”, come una sorta di osservatorio su quanto c’era in giro, su quello che il web offre e non offre: un esperimento molto utile che ho cercato di condividere ma le cui potenzialità non credo siano state recepite da molte persone.
Il passare dei mesi, la difficile “monetizzazione” delle attività del blog (adsense, il libro, ecc), l’aumento di altri impegni, la necessità di portare il fatturato dell’attività a livelli sufficienti per vivere e per affrontare i prossimi appuntamenti anche fiscali (l’anno prossimo ci sono gli studi di settore!) hanno fatto mancare il naturale entusiasmo che dovrebbe tenere in vita creativaconcc.
Negli ultimi mesi ho “tirato avanti”, cercando di rispettare determinati ritmi, cercando l’appoggio di collaboratori, invitando i visitatori in vari modi a partecipare, ma mi rendo conto di aver fallito: i collaboratori, nonostante il loro ottimo lavoro, non sono stati sufficienti, i visitatori hanno (giustamente) optato per prendere quello che c’era da prendere e andarsene, la posta di chi “aveva una cosa da chiedermi” è diventata sempre più frequente.
Oggi, per non implodere di attività, sono costretta a ridimensionare il tutto, optando per una gestione diversa, forse meno “comunicativa” ma molto più facile da reggere.
Tanto per fare alcuni esempi:
D'ora in poi niente più risposta a chi mi manda il curriculum: verranno archiviati e basta, non manderò un’email spiegando per l’ennesima volta che sono una giovane libera professionista senza soldi e senza la possibilità di far scrivere altri.
D'ora in poi niente più opportunità per dipendenti: saranno pubblicate quelle rivolte a collaboratori esterni e freelance, eventualmente cocopro. (questo è il target a cui voglio rivolgermi)
D'ora in poi niente più segnalazioni di eventi, conferenze, rassegne: le idee opportune saranno molto più risicate visto che nessuno poi partecipa a certe iniziative (a quanto pare pochi hanno capito che un creativoconcc deve essere un commerciale con le palle... o prendersi un account!)
Diminuiranno i post. Dai 3 post che attualmente faccio al giorno, si passerà ad aggiornamenti 3 o 4 volte la settimana, che spero più incisivi.
Una novità importante, peraltro già annunciata, è una nuova metodologia per rispondere alle richieste che mi arrivano via email. Posterò le risposte alle email che ricevo sul blog (nella posta di creativaconcc) sperando che così la gente smetta di scrivermi ma si senta più coinvolta dal blog. La gestione della posta elettronica è ormai troppo onerosa in termini di tempo e voglio che i visitatori usino e consultino il blog anziché scrivere a me.
Inoltre, sparisce l’iniziativa “antenne”: ogni segnalazione ricevuta d'ora in poi sarà pubblicata come "segnalazione di". (la possibilità di collaborazione continua a rimanere gratuita)
Queste sono più o meno le novità principali. Spero così di poter continuare a gestire questo progetto, a cui tengo molto, e non farlo diventare un blog come tanti.
Naturalmente, nell’ottica di migliorare sempre più, mi aspetto che i visitatori continuino a contribuire facendo ciò che fa rima con chick (gallina) e segnalando utilità (risorse, opportunità, ecc.).
Per oggi chiudo qui (mai un post fu così lungo su questo blog!) ma da domani il lavoro riprende. I creativiconcc non si fermano per la febbre, figurarsi per un cambio di data. C’è un c/c che aspetta di essere nutrito.
Un buon 2008 a tutti.
La creativaconcc
Simona Cremonini
venerdì 28 dicembre 2007
[Alla lavagna] Il peggiore incubo
domenica 16 dicembre 2007
[Alla lavagna] Aggiornamenti scarsi
lunedì 3 dicembre 2007
[Alla lavagna] Niente aggiornamenti
Oggi il blog resta non aggiornato, visto che sto finendo un lavoro per un cliente importante. (che per ora mi fa fare il revisore di testi ma dall’anno prossimo potrebbe farmi coordinare il suo ufficio stampa...)
Spero che ne abbiate approfittato per spammeggiare un po’ di curriculum in giro.
Spero che ne abbiate approfittato per spammeggiare un po’ di curriculum in giro.
A domani!
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